Venosa 28 agosto 2001 Un successo il X torneo di pallavolo misto organizzato dalla ASD Pallavolo Venosa, sqaudra neo promosso in serie C


VENOSA 28 AGOSTO 2011. UN SUCCESSO IL X TORNEO DI PALLAVOLO MISTO

Cala il sipario sulla X edizione del Torneo di Pallavolo Misto a sei, quest’anno organizzato dalla neonata società ASD Pallavolo Venosa e forse qualcuno sente già la nostalgia delle calde serate trascorse a rincorrere un pallone che volava in un angolo di paese alle prese con gli ultimi giorni d’estate. Emozioni forti vissute sul campo della De Matha sul quale si sono date battaglia le sei squadre iscritte alla manifestazione. Per la cronaca, porta a casa la coppa del primo posto la squadra locale dei “Gazzevoli” (composta a Nico Gammone,Enzo Sinisi, Annalisa Sepe,Gianni De Angelis,Pasquale di Gilio, finalmente ha capito lo sport dopo tanti anni che gli si addice 

Potenza, la finanziaria colpisce anche il mondo dello sport, l'amaro sfogo del presidente provinciale Libertas Nicola Giannatiempo.


LE AGEVOLAZIONI FISCALI NEL CAMPO DELLO SPORT AGGREDITE DALLA FINANZIARIA. L’AMARO SFOGO DEL PRESIDENTE PROVINCIALE LIBERTAS, NICOLA GIANNATIEMPO. Potenza.                                                                                                        

 IL Presidente Provinciale Libertas di Potenza ( Nicola Giannatiempo ), in merito ai provvedimenti presi dal Governo per uscire dalla crisi, è fortemente preoccupato sul futuro delle società sportive. Ecco il suo parere:
<< La duplice manovra finanziaria, adottata dal governo, si farà sentire anche sulle attività sportive.
Qualcuno aveva sbandierato in campagna elettorale che non avrebbe messo le mani nelle tasche degli Italiani, ma qui ci stanno rovistando non solo nelle tasche ma anche nei risvolti dei pantaloni.
E il problema non è solo la riduzione di risorse indirette: se le famiglie e i singoli cittadini hanno una
contrazione del proprio reddito, dove pensate che vadano a comprimere le proprie spese? Certamente nel superfluo e, spesso, l’attività motorio - sportiva è considerata tale. Certo noi ribattiamo, anzitutto alle Istituzioni Pubbliche, che rimanere fermi di fronte al rischio di riduzione della pratica sportiva da parte dei cittadini non ci sembra una prospettiva politica saggia, anche in termini economici.

Un calcio alla...solidiarità , la Caritas Diocesana organizza una partita di calcetto con immigrati africani


VENOSA. PARROCCHIA SACRO CUORE. LA CARITAS DIOCESANA  DA’ UN CALCIO ALLA…SOLIDARIETA’. UNA RAPPRESENTATIVA DI VENOSA CONTRO UNA FORMAZIONE DI IMMIGRATI SI CONFRONTANO IN UNA PARTITA DI CALCIO A 5.

Venosa.
La Caritas Diocesana di Melfi-Rapolla-Venosa, diretta da Giuseppe Grieco, lo scorso 23 agosto ha organizzato una partita di calcetto presso il campetto della Parrocchia Sacro Cuore di Venosa nell’ambito delle attività sociali e d’i ntegrazione nei confronti degli immigrati del Burkina Faso, Africa occidentale, stanziati a Boreano. Le due squadre portavano il nome della propria nazione,

L’allenatore dell'A.S.D. Canosa Beppe Iannone riceverà il Premio Dea Ebe 2011.

L’allenatore Beppe Iannone riceverà il Premio Dea Ebe 2011.

L’allenatore Beppe Iannone dell’A.S.D. Canosa è tra i premiati alla terza edizione del Premio Dea Ebe 2011 che si celebrerà venerdi 26 agosto, alle ore 21,00, nel parco archeologico “Battistero S. Giovanni” di Canosa di Puglia (BT). Al mito della giovinezza eterna e della forza vitale è ispirato il Premio Dea Ebe, nato nel 2009 (con madrina Rosanna Banfi) per valorizzare le potenzialità del ricco capitale sociale della comunità canosina, promuovendo le iniziative imprenditoriali in ambito locale e nazionale nei più svariati settori e i progetti innovativi ideati e realizzati da giovani e meno giovani in sinergia col territorio integrando a pieno tradizioni, presente e futuro di Canosa di Puglia (BT) “Città d’Arte e di Cultura”.

2^ categoria. 30-3-2011.Recupero. G.R.Bella-Ginestracandida 3-0

CALCIO. SECONDA CATEGORIA. 30 MARZO 2011. RECUPERO PARTITA R.G.BELLA-GINESTRACANDIDA 3-0.. “OLTRE AL DANNO LA BEFFA” RIFERISCE IL PRESIDENTE DEL GINESTRACANDIDA, MARIO LABRIOLA.
G.R.BELLA 3
GINESTRACANDIDA 0
G.R.BELLA: Nigro, Tolomeo, Zampino, Sansone, Cavallo, Pignataro, Carlucci (al 90’ Ferrone G.), Vitiello (al 58’Golia), Ferrone N., Aliano, Piciullo. All: Sansone G.
GINESTRACANDIDA:Carnevale, Urana, Petrelli, Rizzo (al 86’ Lettieri V.), Zolfo, Dileo, Annunziata, Pepe, Lanotte F. (al 75’ Archetti), Lanotte M., Volonnino. All: Lettieri M.
Arbitro: Faraone di Potenza.
Marcatori: al 25’ Cavallo, al 35’ Aliano; al 55’ Ferrone N.

Olimpia Volley Melfi conquista i play-off promozione per la B2.

Grazie alla successo dell’Olimpia Volley Melfi, nel turno scorso per 3 a 0 (25-18; 25-17; 25-21), in casa dell’ASD Murate, nella gara valevole per la 17esima giornata, si sono aperte in anticipo le porte dei play-off per le ragazze di mister Vincenzo Pontolillo; condizione questa che rende una formalità la gara interna di sabato 2 aprile, con il fanalino di coda Montalbano (4 punti).
Con 28 punti nel carniere le melfitane hanno matematicamente conquistato il quarto posto in classifica, nel campionato regionale di serie C, alle spalle del Montescaglioso (32 punti), dell’Edil Loperfido Matera (40 punti) e della Corporelle Potenza (44 punti).
Un traguardo importantissimo per la giovane società lucana raggiunto già al secondo anno di partecipazione in serie C; obiettivo, questo, mai nascosto dal tecnico Pontolillo, che sin dalle prime battute ha sempre affermato d’avere come traguardo la conquista dei play-off.
Assolutamente appagata da quanto realizzato dal tecnico Pontolillo, dal suo vice Mario Gambardella, e soprattutto dalle giovani atlete scese in campo, si è detta la società melfitana, che per mezzo della presidente, Rita Gambardella, ha espresso, come detto, grande soddisfazione per questa apprezzabile conquista, ma soprattutto ha lodato il gruppo di giovani atlete, quasi tutte locali e di buone speranze; un gruppo che si punta a far crescere già dalla prossima stagione, come del resto è già in fase di crescita la società, che ha visto nell’anno in corso l’ingresso di nuovi soci pronti a dare una mano alla causa dell’Olimpia.
Naturalmente oggi le attenzioni in casa Olimpia di sicuro non sono rivolte di sicuro non sono rivolte alla prossima gara, ma bensì alla preparazione della fase play-off; una fase da affrontare nel migliore dei modi, ma soprattutto c’è tra gli obiettivi quello di ottimizzare il già eccellente lavoro svolto in questa annata, sperando di avere già dall’estate a disposizione una struttura dove poter effettuare gli allenamenti e giocare, in modo da non partire in ritardo come quest’anno, per via della mancanza di strutture sportive comunali disponibili. Partendo nei tempi giusti e con le premesse che si stanno materializzando, di sicuro capitan Vitucci e socie, sapientemente guidate da Pontolillo e dall’ottima società, non potranno fare altro che ambire a traguardi sempre più prestigiosi."
Lorenzo Morano

serie C 2: Flacco Venosa-Real Vietri 7-9.

CALCIO A 5 SERIE C 2. VENOSA 12-03-2011. IL REAL VIETRI INTERROMPE LA STRISCIA POSITIVA DELLA FLACCO.
FLACCO VENOSA: 7
REAL VIETRI: 9

FLACCO VENOSA:Digrisolo,Santarsiero,Preite,Gammone,Dipalo,Scoca,Gaudioso,Boccomino. A disposizione:Gaudeano,Nuzzo. All:D’Urso.
REAL VIETRI:Pitta,Calviello,Mavro,Gorga,Zirpoli,Cardinale,Caputo. All:Zirpoli.
Marcatori: 4',53' Gammone, 9', Gaudioso, 12' Mavro, 14',38',42' Gorga, 18' Cardinale, 24',33',59' Caputo, 29',36',37' Dipalo, 35' Boccomino, 49' Zirpoli.
Arbitro: Latorre Nicola di Venosa.
Venosa.
Partita vivace al Palessedi tra Flacco Venosa e Real Vietri. La Flacco cerca i tre punti per la rincorsa al secondo posto, mentre il Real Vietri cerca conferme del buon lavoro svolto. Comincia bene per la Flacco che al 2’ colpisce la traversa con Gammone e dopo dieci minuti si trova già in vantaggio di due gol, messi a segno rispettivamente da Gammone al 4’ su assist di Santarsiero e al 9’ da Gaudioso, oggi capitano, dopo una bellissima triangolazione con lo stesso Gammone. Ma al 12’ arriva il gol del Vietri con Mavro dopo una sfortunata deviazione di Gammone, e due minuti dopo Gorga agguanta il pareggio con un gran gol all’angoletto. La Flacco, dopo il buon inizio, sembra addormentata:perde palla facilmente e non riesce a concludere. Infatti al 18’ Cardinale porta in vantaggio la squadra ospite con un tiro che il portiere della Flacco non riesce a trattenere. Il Vietri assume le redini dell’incontro e Calviello al 19’ si mangia un gol già fatto a porta vuota. Al 20’ Mister D’Urso cerca di cambiare le sorti dell’incontro chiamando il primo time-out della partita. Ma neanche questo scuote la squadra che prende ancora gol al 24’ con Caputo. Al 26’ Pitta compie due miracoli consecutivi, infatti prima respinge il tiro di Gammone e poi con un gesto atletico anche quello di Dipalo. Ma al 29’ non può niente su uno strepitoso gol di Dipalo, che passa in mezzo a due avversari e la mette dentro con rabbia. Finisce così il primo tempo, 3-4 per gli ospiti. Arrabbiati e sconsolati, i giocatori della Flacco tornano negli spogliatoi per dare una scossa a questa partita. Comincia il secondo tempo con un Boccomino più che determinato, al 32’ arriva su un pallone difficile ma il suo tiro si spegne sul fondo non lontano dalla porta avversaria. Al 33’ sempre lui cerca di bucare la porta avversaria ma viene ancora murato da Pitta. Al 35’ il Vietri si porta a più due, infatti Caputo la mette dentro dopo una bella azione personale. Ma al 36’ Boccomino riesce a sfondare la difesa avversaria e la insacca accorciando le distanze. Sembra che la Flacco abbia cambiato volto e infatti agguanta il pareggio con Dipalo su assist del capitano Gaudioso. Un minuto dopo una splendida azione della Flacco che porta a un gol da cineteca di Dipalo, che dopo una triangolazione con Gammone e Boccomino la insacca di tacco. Se la Flacco avesse continuato a giocare in questo modo avrebbe fatto sicuramente meglio, infatti un minuto dopo si fa nuovamente sorprendere dagli ospiti con Gorga, complice anche un errore del portiere venosino. Gammone però non ci sta e tenta nuovamente di battere il portiere, ma il suo tiro finisce fuori di pochissimo. Al 49’ il Vietri colpisce ancora con Zirpoli su assist di Gorga. Assoluto protagonista Gammone, forse uno dei pochi a crederci veramente, che mette a segno un gran gol all’angoletto, non per niente è soprannominato il “Cecchino”. Ma al 59’ , dopo vari disperati tentativi falliti della Flacco, arriva il colpo di grazia da parte del Vietri firmato Caputo. SI chiude amaramente per la Flacco la ventesima giornata del campionato di serie C2 con molti rimpianti, mentre il Vietri festeggia per una bella vittoria, arrivata in trasferta contro la terza in classifica. Un ringraziamento a Raffaele Finizio, Angelo Pasquarelli, con la partecipazione di D. Maiorella.supporter del Flacco Venosa.
Lorenzo Zolfo

seconda categoria. Ginestracandida-Rapone 3-3

CALCIO SECONDA CATEGORIA. RIPACANDIDA. 13 MARZO 2011. IL GINESTRACANDIDA NON VA OLTRE UN PAREGGIO CONTRO IL RAPONE CHE AGGUANTA IL PAREGGIO NELL'ULTIMA AZIONE DI GIOCO.
GINESTRACANDIDA 3
CALCIO RAPONE 3
GINESTRACANDIDA: Di Pace, Messere,Petrelli (al 65' Loriso),Rizzo,Pellegrino,Di Leo,Annunziata,Pepe, Volonnino,Petagine,Lanotte F. All.Lettieri.
CALCIO RAPONE: Angelillo,Miele, Cristiano,Lamorte,Letizia,Cappiello M.Cappiello V. Della Mura,Borea,Repole,Lamorte V.
Marcatori: al 27' Petagine; al 30' e 85' Lamorte V.; al 49' Lanotte F.; al 67' Loriso (rigore); al 90' Repole.
nOTE:SPETTATORI CIRCA 100.
Ripacandida.
Partenza buona dei locali con un bel tiro alto dal limite di Petagine al 3’. All' 8’ Rizzo dal limite prova a centrare la porta, ma la palla va al lato.
All'11’ trattenuta al limite dell’area di Petagine, punizione per il Rapone che calcia nell’angolo respinta dal portiere e sulla respinta spreca Borea tirando in area a lato
Partita che per quindici minuti non offre nulla fino al 24’ quando Annunziata pennella un bel cross dalla sinistra sulla testa di Lanotte con la palla che però finisce sul palo a portiere battuto.
Finalmente il gol che vale come si suol dire il prezzo del biglietto: 27’ Petagine conquista una bella palla a centrocampo si incunea nella difesa avversaria e dopo aver dribblato quattro avversari con dribbling stretti dal limite scarica il destro che sbatte sul palo alto ed entra in rete tra gli applausi di tutti.
Reazione degli ospiti con una punizione dal limite con Lamorte Vito che sorprende il portiere,tiro centrale e non irresistibile sulla cui traiettoria sembra sicuro il portiere ma che sbatte sulla traversa ed entra in rete.
Al 36’ fischiato un clamoroso fuorigioco inesistente alla squadra locale con Lanotte solo davanti al portiere.
Ultimo brivido del primo tempo un tiro alto di poco sulla traversa di Cappiello Vito.
Nella ripresa, inizia con decisione e grinta il Ginestracandida: al 49' cross di Messere dalla destra e Lanotte questa volta mette la palla nell’angolino inarrivabile per il portiere.
Al 51' Ancora mischia in area e Lanotte da una respinta tira a botta sicura a pochi metri dalla porta avversaria ma la palla viene miracolosamente respinta da qualche avversario.
Al 57’ Cerca di reagire il Rapone con un tiro di Lamorte Vito e il portiere respinge.
Subito protagonista il rientrante Loriso, al 67’ dopo una bella discesa di Lanotte sulla destra mette al centro per Loriso che viene atterrato per il calcio di rigore che lui stesso s’incarica di battere e mettere a segno il terzo goal per i padroni di casa.
Ma dopo pochi minuti un’uscita maldestra di Di Pace consegna la palla all’attaccante avversario che da pochi passi e a porta vuota spara clamorosamente alto.
Al 73’ ancora Lamorte Vito tira di poco a lato.
74’ Ancora Lanotte di testa ma questa volta trova pronto il portiere che blocca.
Quando la partita sembra ormai chiusa l’inverosimile: 83’ Pepe Rossano già ammonito compie un fallo da dietro molto ingenuo e inutile sul limite dell’area e si becca il secondo giallo con conseguente espulsione. Punizione battuta con precisione e potenza da Lamorte Vito che segna sotto l’incrocio il secondo goal per il Rapone. Partita che si rianima con il Gin-Candida in dieci a difendere la vittoria.
Dopo alcune mischie in area al 90’ Di Leo salva miracolosamente sull’avversario ma nulla si può quando, all’ultimo minuto di recupero, ancora da un calcio piazzato da circa 30 metri, deviata da un difensore locale, la palla entra in area con Di Pace che esce a vuoto e Repole che può battere di testa a scavalcare il portiere tra l’incredulità di tutti. Non c’è neanche il tempo di battere a centrocampo che arriva il triplice fischio finale. Partita buttata per il Ginestra-Candida che si è battuta con coraggio e grinta, forse troppo ingenui soprattutto nel secondo tempo ma che purtroppo ha trovato oggi sfortuna e un Di Pace in giornata no.
Lorenzo Zolfo

Incredibile, ma vero. E' da ripetersi una partita

GINESTRA 13 MARZO 2011. CALCIO SECONDA CATEGORIA.OLTRE AL DANNO, LA BEFFA. IL GINESTRACANDIDA DEVE RIPETERE LA PARTITA CONTRO IL BELLA. LO SCORSO 20 FEBBRAIO DURANTE LA PARTITA BELLA-GINESTRACANDIDA, L'ALLENATORE DELLA SQUADRA VULTURINA E' STATO COLPITO AL VOLTO DA UN GIOCATORE NON FACENTE PARTE DELLA SQUADRA.
Ripacandida-Ginestra.
Incredibile, ma vero. E' da ripetersi una partita, durante la quale, un allenatore viene colpito al volto da una testata da un giocatore avversario (che non era nella distinta, era entrato in campo dall'esterno) e si accascia a terra, l'arbitro sospende la partita e manda tutti negli spogliatoi. Questo fatto di violenza è successo lo 20 febbraio a Bella durante la partita di seconda categoria tra G.R.Bella-Ginestracandida. la partita viene sospesa all'80' ( il Ginestracandida conduceva per 2-1)perchè una persona non autorizzata entra in campo e con una testata colpisce l'allenatore del Ginestracandida, Michele Lettieri procurandogli una ferita lacero-contusa all'interno dello zigomo (rilevato dai medici dell'ospedale di Melfi, ricoverato subito dopo la partita e dimesso la sera alle 20). Da ricordare che la partita si è disputata senza la presenza delle forze dell'ordine! Il giorno dopo, il Ginestracandida ha inviato alla F.I.G.C. una vibrata protesta per questo atto di violenza perpetrato ai danni del proprio allenatore. In settimana la società vulturina ha ricevuto anche le scuse da parte del Sindaco di Bella e dello stesso giocatore, autore della violenza. La squadra locale non si è fatta sentire, anzi ha fatto ricorso, accolto dal giudice sportivo riunitosi lo scorso 11 marzo che ha deciso di far ripetere la partita e di far disputare le prossime due gare interne del Bella a porte chiuse, ha inflitto una multa di Euro 300,00 ed ha disposto la restituzione della tassa reclamo.
Ecco come il giudice sportivo è giunto a questa decisione:letto il referto arbitrale;
Considerato che dal supplemento di rapporto emerge che al 35° del s.t. mentre la squadra di casa si apprestava a battere un calcio d’angolo, dalla panchina della squadra ospite veniva richiamata l’attenzione del D.G., il quale voltandosi notava Lettieri Michele, dirigente accompagnatore ufficiale della squadra, riverso a terra e, nel contempo, una persona, probabilmente l’autore dell’atto violento, non identificata ma riconducibile alla squadra di casa correre fuori dal terreno di gioco e dall’impianto sportivo;
Constatato che, mentre  il malcapitato giaceva a terra in stato confusionale, toccandosi lo zigomo destro vistosamente arrossato, veniva soccorso con apprensione dai calciatori della sua squadra mentre i tesserati della squadra di casa esortavano con minacce i calciatori del Ginestra a riprendere la gara;
Ritenuto che le medesime minacce venivano rivolte per alcuni minuti al D.G., il quale dopo aver cercato di riportare la calma, verificata l’assenza della Forza Pubblica, decretava la sospensione definitiva della gara, temendo per la propria incolumità e per quella della squadra ospite;
Atteso che il D.G., mentre rientrava negli spogliatoi, veniva accerchiato da alcuni calciatori e da un dirigente del Garnet Red Bella, non identificati, che reiteravano le minacce nei suoi confronti;
Rilevato che il D.G., preoccupato per la propria incolumità contattava telefonicamente i Carabinieri che giungevano dopo quindici minuti sul posto riportando la calma, consentendogli di uscire dall’impianto sportivo senza problemi;
Considerato che il comportamento dei tesserati del Garnet Red Bella si è esplicato in un atteggiamento intimidatorio senza far uso di violenza fisica nei confronti del D.G., il quale non ha fatto uso di tutti i mezzi a sua disposizione per riportare l’ordine, quali avvisare con fermezza i capitani delle squadre che la gara sarebbe stata sospesa qualora le intemperanze fossero proseguite, ammonire, espellere o allontanare qualche calciatore o dirigente;
Verificato che dal supplemento di rapporto emerge un timore soggettivo del D.G. tale da non giustificare l’oggettiva impossibilità di proseguire la gara adottando il provvedimento di sospensione definitiva della stessa.
delibera di accogliere il reclamo presentato dalla società Garnet Red Bella e, per gli effetti, dispone la ripetizione della gara, rimettendo gli atti alla Segreteria del C.R. Basilicata per i provvedimenti di competenza;
di comminare, ai sensi dell’art. 18 comma 1 lett. d, l’obbligo a carico della società Garnet Red Bella a disputare 2 gare sul proprio campo a porte chiuse;
di infliggere, per responsabilità oggettiva, l’ammenda di € 300,00 al Garnet Red Bella, per quanto riportato.
di disporre la restituzione della tassa reclamo.
Il vice presidente del Ginestracandida, dott. Donato Potenza è infuriato su questa decisione presa dal giudice sportivo, tenuto conto di quanto scritto dall'arbitro: " Con questa sentenza scandalosa le squadre non sono per niente tutelate dai vertici federali e dalla giustizia sportiva. Come al solito, prima di prendere una decisione drastica verso una società che commette violenza gratuita, dobbiamo sempre aspettare che ci scappi il morto su qualche campo sportivo. Ma non finisce qui!!!" Il giudizio di un tifoso,Francesco Averbene da Venosa è significativo: "purtroppo questa è la società in un cui viviamo, vuota di valori, idee, conoscenze, di regole, è come un albero mangiato al suo interno dai vermi, dal di fuori sembra fortissimo e che nessuno possa buttarlo giù ma poi se osservi con più attenzione ti accorgi del marciume che vi è al suo interno, e cosi è la nostra società".
Lorenzo Zolfo
la foto ritrae l'allenatore del Ginestrtacandida Michele Lettieri, vittima della voilenza dello scorso  20 febbraio subito a Bella.

serie C Donne. Flacco Venosa - S. Pignola 8-6.

CALCIO A 5 SERIE C1 FEMMINILE.VENOSA 6-03-2011. VITTORIA IMPORTANTE PER LA FLACCO.
FLACCO VENOSA: 8
SPORTING PIGNOLA:6
FLACCO VENOSA: Martino,Sciarrillo,Bochicchio,Colella,Sileno,Centrone,Occhionero,Petta,Laluce,Rinaldi,Checa. All. Curatella.
SPORTING PIGNOLA: D’Oronzo,La Casa,Genovese,La Petin,Azzarino,Colucci,Perone,Gresia,D’Alessandro. All. Gentile.
MARCATORI: 4’,14’Checa, 11’,17’,50’ Sciarrillo, 16’,33’,34’ Rinaldi, 19’,29’ Gresia, 42’,43’57’,60’ La Casa.
ARBITRO: Traficante di Rionero in Vulture.
Venosa.
Grande partita quella tra Flacco Venosa e Sporting Pignola, rispettivamente 2° e 3° in termini di classifica, combattuta fino al triplice fischio finale. Partono subito bene le ragazze della Flacco, che dopo alcuni minuti in cui cercano di capire l’ avversario, vanno in gol al 4’ con Checa. Due minuti dopo, al 6’, il Pignola cerca di reagire con La Casa, buona la sua partita, che però non va a segno grazie al portiere Martino. Nei minuti successivi assistiamo ad un dominio assoluto della Flacco, che non lascia giocare le avversarie, però sbaglia molteplici occasioni, da citare al 10’ il tiro di Rinaldi che finisce poco alto sopra la traversa. Ma il secondo gol arriva un minuto dopo, infatti all’11’ la Flacco raddoppia con Sciarrillo, su assist di Checa. Al 13’ ancora la Flacco si fa avanti minacciosamente ma il pallone calciato da Rinaldi si infrange sul palo, facendo tremare la porta. Al 14’ Mister Curatella chiama il primo time-out della partita per correggere alcune piccole imperfezioni tecniche. Al 14’ il Pignola prova a smuoversi da una situazione di gran difficoltà, ma il tiro di Azzarino si spegne sul fondo. Nello stesso minuto la giocatrice Checa compie una prodezza, infatti la palla calciata da lei dalla metà campo si infila proprio nell’ angolino alto della porta, lì dove il portiere non può arrivare, così la Flacco si porta a più 3. Approfittando di questo momento di smarrimento del Pignola la Flacco segna altri 2 gol, il primo al 16’ con Rinaldi su assist di Sciarrillo, e il secondo al 17’ realizzato dalla stessa Sciarrillo. Solo al 19’ assistiamo alla reazione del Pignola che accorcia le distanze con Gresia. Subito dopo il gol Mister Gentile chiama il time-out per dare una scossa alle sue. Al 22’ gesto di fair play delle giocatrici del pignola che restituiscono palla alla Flacco dopo che una giocatrice sempre di quest’ ultima era rimasta a terra. Nei minuti successivi la partita si addormenta infatti assistiamo ad un solo episodio che vale la pena di citare. Infatti al 29’ il Pignola si porta a meno 3 grazie ad un gol ancora di Gresia.Finisce così il primo tempo sul risultato di 5-2 a favore della Flacco. Molti spettatori presenti al Palessedi per assistere a quest’ importante partita. C’ è dire che l’ atmosfera sugli spalti si scalda sin dall’ inizio della partita, infatti molti trai presenti criticano alcune scelte dubbie dell’ arbitro. Il secondo tempo, a differenza del primo regala meno emozioni, nonostante il cospicuo numero di gol realizzati: ben 6. Il Pignola dopo essere rimasto qualche minuto in più negli spogliatoi, sicuramente per riorganizzare la squadra, va subito in gol con La Casa al 31’. Ma la Flacco non si spaventa e risponde al gol con un altri 2 gol. Infatti Rinaldi sia al 33’ che al 34’ fa” gonfiare la rete” con due tiri ben calibrati all’ angoletto basso. Al 36’ è sempre lei, Rinaldi, che prova a rendersi pericolosa con un gran tiro dalla distanza, ma non riesce però a oltrepassare il portiere D’Oronzo che fa buona guardia. Dopo alcuni minuti non del tutto entusiasmanti, al 41’ Perone cerca di accorciare le distanze con un gran tiro ma a questo si oppone il portiere Martino che effettua una grande parata in tuffo. Ma al 42’ non può farci niente sul tiro di La Casa che si infila nell’ angoletto alto, che porta la squadra a meno 3. Un minuto dopo sempre La Casa riesce a insaccare un altro gol con un bel tiro. Ma al 50’ è la Flacco a mettere a segno un gol con Sciarrillo che la infila nell’ angolo basso. Al 51’ Checa batte una punizion da molto lontano, ma il tiro sorprendentemente diventa davvero pericoloso e si infrange sulla traversa. Checa aveva sfiorato un altro gran gol. A questo punto Mister Curatella chiama l’ ultimo time-out della partita per cercare di amministrare bene questi ultimi minuti. Infatti nei minuti successivi si crea una situazione di stallo. Ma al 59’ il Pignola tenta il tutto per tutto e si rifà sotto su calcio di punizione, però il tiro che ne esce fuori viene parato molto bene da Martino. L’ arbitro decreta 5 minuti di recupero e infatti la partita si accende. Il Pignola non disposto a perdere si fa sotto in maniera asfissiante, mentre la Flacco è costretta a difendere e a confinarsi nella propria metà campo per difendere il vantaggio. Durante il secondo minuto di recupero l’ arbitro assegna un tiro libero al Pignola che però La Casa sciupa trovando un ottima parata di Martino. Invece durante l’ ultimo minuto La Casa compie la prodezza e va in gol in rovesciata disorientando tutti. Finisce su quest’ azione la partita con il risultato di 8-6 a favore della Flacco. Grande prova delle ragazze che adesso sono sempre più seconde solitarie a pochi punti dalla prima.
Lorenzo Zolfo
La foto ritrae il portiere del Flacco Martino.